Descrizione
questo prodotto può essere utilizzato per la pulizia della casa, su tutte le superfici lavabili, ma sopratutto per lavare i piatti o come detergente per la lavastoviglie. E' un potente igienizzante grazie agli enzimi che si sono sviluppati al suo interno.
Ingredienti
Acqua 1 l (oppure acqua e aceto)
Sale 300 g
Limoni biologici 6
Procedimento
Mescolo bene l'acqua e il sale e tengo da parte. In un barattolo unisco i limoni a pezzi senza lavarli (mi servono i batteri!) e ricopro tutto con la soluzione salina. Chiudo con il tappo non in maniera ermetica affinchè possa sfiatare. Ogni tanto, nei giorni successivi, andrò ad aprire il tappo per sfiatare completamente e poi richiudere non energicamente. Quando la fermentazione sarà finita, filtrerò bene tutto per ottenere un prodotto liquido oppure frullerò per avere il composto cremoso adatto alla lavastoviglie o ai piatti. Si conserva benisimo a lungo tempo (come conservare).
la natura ci offre tutto ciò di cui abbiamo bisogno e non ciò che desideriamo
Principesse allo specchio
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lunedì 28 luglio 2025
Detergente sgrassatore multiuso
mercoledì 2 aprile 2014
Deodorante per Auto
Descrizione: facilissimo da fare, funzionale, pratico. Lo spruzzo sui tappetini dell'auto. Dopo pochi secondi l'odore dell'alcool svanisce lasciando soltanto la miscela delle fragranze che ho scelto!
Fase Unica
Alcool a 100
Glicerina 15
Fragranza Incenso e Mirra 5 ml
OE limone 5 gtt
Procedimento: unire tutti gli elementi e mescolare.
Fase Unica
Alcool a 100
Glicerina 15
Fragranza Incenso e Mirra 5 ml
OE limone 5 gtt
Procedimento: unire tutti gli elementi e mescolare.
sabato 8 marzo 2014
Olio di Cocco
Descrizione: ricettina classica e facile... Una delle primissime cose che si fanno in casa! L'olio di cocco!!! In genere viene chiamato erroneamente "burro". In realtà è un olio "simpatico" perchè si solidifica con le temperature più basse e si scioglie completamente dai 25° in su!
Quello fatto in casa si conserva in frigorifero, circa 10 giorni. Si usa sui capelli bagnati come impacco pre-shampoo! Consiglio di mescolarlo con olio di oliva e miele. Sempre sui capelli umidi e mai asciutti. Inoltre si usa come balsamo. Io lo sciolgo tra le mani e lo metto sulle punte dei capelli! Profumo stupendo...
Procedimento: mescolo la farina di cocco (comprata a poco prezzo al supermercato) con acqua e metto a bollire. Lascio bollire a fuoco basso per qualche minuto. Spengo e filtro la farina quando è ancora calda. Cerco di schiacciarla più che posso (evitando di ustionarmi le mani) perchè l'olio di cocco resta attaccato sopratutto alla farina. A questo punto lascio riposare la mia parte liquida in una ciotola, in frigorifero. Dopo diverse ore noterò che in superficie si è formato uno strato bianco e duro, mentre sotto resta la parte acquosa (l'olio galleggia e a bassa temperatura solidifica). Levo lo strato superficiale, il mio olio solido, e lo metto in un contenitore. Scaldo appena al micronde per ricompattarlo e asciugarlo. A raffreddamento avvenuto, diverrà di nuovo solido. Conservo l'acqua filtrata e la uso in un bel bagno caldo! Con la farina di cocco invece farò uno scrub all'aperto (stagione permettendo) per non intasare le tubature...
Quello fatto in casa si conserva in frigorifero, circa 10 giorni. Si usa sui capelli bagnati come impacco pre-shampoo! Consiglio di mescolarlo con olio di oliva e miele. Sempre sui capelli umidi e mai asciutti. Inoltre si usa come balsamo. Io lo sciolgo tra le mani e lo metto sulle punte dei capelli! Profumo stupendo...
Procedimento: mescolo la farina di cocco (comprata a poco prezzo al supermercato) con acqua e metto a bollire. Lascio bollire a fuoco basso per qualche minuto. Spengo e filtro la farina quando è ancora calda. Cerco di schiacciarla più che posso (evitando di ustionarmi le mani) perchè l'olio di cocco resta attaccato sopratutto alla farina. A questo punto lascio riposare la mia parte liquida in una ciotola, in frigorifero. Dopo diverse ore noterò che in superficie si è formato uno strato bianco e duro, mentre sotto resta la parte acquosa (l'olio galleggia e a bassa temperatura solidifica). Levo lo strato superficiale, il mio olio solido, e lo metto in un contenitore. Scaldo appena al micronde per ricompattarlo e asciugarlo. A raffreddamento avvenuto, diverrà di nuovo solido. Conservo l'acqua filtrata e la uso in un bel bagno caldo! Con la farina di cocco invece farò uno scrub all'aperto (stagione permettendo) per non intasare le tubature...
lunedì 16 dicembre 2013
Candela 100% cera d'api
Descrizione: ecco una candela 100% naturale. Profumo buonissimo... Il colore e lo stampo lasciano un po a desiderare!!! Ho usato parzialmente cera d'api rilavorata. Non importa! L'ho fatta io, in casa, con prodotti eco-bio... Il massimo! L'estetica migliorerà con il tempo!
Fase unica
Cera d'api gialla q.b.
Aroma alimentare (lipo) Anice
Polvere di Cannella
Ultramarine Blu
Ossidi rossi e terra
Procedimento: sciolgo a bagnomaria la cera d'api. Divido in due parti e in una metto più colorante rosso, nell'altra più colorante blu, per dare un effetto non troppo omogeneo. Prendo il mio contenitore, forato nel fondo, e inserisco lo stoppino annodandolo oltre la base. Verso la cera d'api lentamente, tenendo dritto lo stoppino. Lo blocco poi con uno stuzzicadenti posizionato di traverso sul contenitore. Lascio riposare diverse ore e levo dallo stampo.
Fase unica
Cera d'api gialla q.b.
Aroma alimentare (lipo) Anice
Polvere di Cannella
Ultramarine Blu
Ossidi rossi e terra
Procedimento: sciolgo a bagnomaria la cera d'api. Divido in due parti e in una metto più colorante rosso, nell'altra più colorante blu, per dare un effetto non troppo omogeneo. Prendo il mio contenitore, forato nel fondo, e inserisco lo stoppino annodandolo oltre la base. Verso la cera d'api lentamente, tenendo dritto lo stoppino. Lo blocco poi con uno stuzzicadenti posizionato di traverso sul contenitore. Lascio riposare diverse ore e levo dallo stampo.
domenica 6 ottobre 2013
Le cose di casa
Molte persone si pongono il problema di come e dove reperire materie prime.
Ci sono mille cose da usare in casa adatte alla cura e al benessere del nostro corpo.
Elencherò di seguito le cose che io uso abitualmente in casa per fare impacchi, maschere o scrub. Man mano aggiornerò l'elenco. Sono certa che anche voi avere i vostri prodotti casalinghi preferiti! Io uso spesso questi (ma ce ne sono un'infinità di prodotti adatti in casa):
Ci sono mille cose da usare in casa adatte alla cura e al benessere del nostro corpo.
Elencherò di seguito le cose che io uso abitualmente in casa per fare impacchi, maschere o scrub. Man mano aggiornerò l'elenco. Sono certa che anche voi avere i vostri prodotti casalinghi preferiti! Io uso spesso questi (ma ce ne sono un'infinità di prodotti adatti in casa):
mercoledì 3 luglio 2013
Impacchettiamo!
Questi sono i miei suggerimenti "pratici" per chi deve spedire materie prime o prodotti.
Riutilizziamo vecchie scatole possibilmente prive di etichette e stampe. Sono moltissimi i servizi web che consentono la spedizione ritirando il pacco a domicilio, basta fare una ricerca. Inseriamo nel pacco vecchi fogli di giornali o palline di mais per evitare urti all'interno del pacco. Nastriamo bene tutto e scriviamo in maniera chiara il destinatario in basso a destra e il mittente in alto a sinistra. Se usiamo buste imbottite, dopo aver comunque nastrato la busta, mettiamo in basso a destra il destinatario e il mittente lo scriveremo nel retro, in alto alla busta.
LIQUIDI:
Se si devono spedire liquidi (olii, attivi, idrolati, ecc.) mi permetto di consigliare di incartare singolarmente ogni elemento: così se uno si rompe, non contaminerà gli altri.
martedì 16 aprile 2013
Olio per mobili antichi
Descrizione: una ricetta facile facile per i mobili antichi, preferibilmente scuri. Ho usato l'olio essenziale di lavanda: in questo modo scoraggiamo anche i tarli! Nella foto c'è ancora qualche bolla: avevo appena agitato, ma pian piano scompariranno.
Ricetta:
Olio paglierino 94 gr
Cera d'api (bianca, gialla o altro) 5 gr
OE di lavanda 1 gr
Procedimento: metto a bagnomaria l'olio paglierino e la cera d'api. Quando la cera è sciolta tolgo dal fuoco e mescolo. aspetto che si raffreddi, mescolando di tanto in tanto. A questo punto aggiungo l'essenza di lavanda. Imbottiglio e agito. Profumato e funzionale!
Ricetta:
Olio paglierino 94 gr
Cera d'api (bianca, gialla o altro) 5 gr
OE di lavanda 1 gr
Procedimento: metto a bagnomaria l'olio paglierino e la cera d'api. Quando la cera è sciolta tolgo dal fuoco e mescolo. aspetto che si raffreddi, mescolando di tanto in tanto. A questo punto aggiungo l'essenza di lavanda. Imbottiglio e agito. Profumato e funzionale!
Pot-pourri "Corteccia"
Pot-pourri con fiori secchi
Cos'è: è una miscela di bucce, semi, spezie, radici, resina, foglie e fiori trattati adatti a profumare l'ambiente, l'auto, la biancheria, ecc. Si possono anche colorare a seconda della stagione in corso.
Come si fa: si alternano strati di petali e sale grosso e si pressano in un contenitore per due settimane. Si mescola ogni giorno e si leva l'acqua in eccesso (questa fase verrà evitata se userò solo ingredienti secchi). Dopo 15 giorni si aggiungono eventualmente erbe, spezie, radici. Infine le resine, ecc. A questo punto si potranno aggiungere gli oli essenziali. Si mescolano ogni giorni per altre tre settimane, chiudendo ermeticamente il contenitore che agiterò di tanto in tanto. Il pot-pourri sarà pronto per essere confezionato.
Varianti: ovviamente si può modificare molto la ricetta iniziale partendo da quello che abbiamo a disposizione. Importante è che non ci sia acqua nel nostro composto e che sia un materiale che possa assorbire il profumo degli oli essenziali rilasciandoli pian piano nel tempo. Per questo sono adatti anche dei pezzetti di legno, formine di gesso, ecc. Volendo, al posto degli oli essenziali, si possono mettere delle fragranze a scelta (perdendo però il prezioso dono dell'aromaterapia).
Come si fa: si alternano strati di petali e sale grosso e si pressano in un contenitore per due settimane. Si mescola ogni giorno e si leva l'acqua in eccesso (questa fase verrà evitata se userò solo ingredienti secchi). Dopo 15 giorni si aggiungono eventualmente erbe, spezie, radici. Infine le resine, ecc. A questo punto si potranno aggiungere gli oli essenziali. Si mescolano ogni giorni per altre tre settimane, chiudendo ermeticamente il contenitore che agiterò di tanto in tanto. Il pot-pourri sarà pronto per essere confezionato.
Varianti: ovviamente si può modificare molto la ricetta iniziale partendo da quello che abbiamo a disposizione. Importante è che non ci sia acqua nel nostro composto e che sia un materiale che possa assorbire il profumo degli oli essenziali rilasciandoli pian piano nel tempo. Per questo sono adatti anche dei pezzetti di legno, formine di gesso, ecc. Volendo, al posto degli oli essenziali, si possono mettere delle fragranze a scelta (perdendo però il prezioso dono dell'aromaterapia).
lunedì 15 aprile 2013
Pot-pourri "Orchidea"
Ho fatto seccare dei fiori di orchidea ed ho aggiunto olio essenziale di geranio (che io adoro), legno di rosa e lavanda per creare un ambiente "Rilassante".
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